Stampa

Blog Maso delle Erbe

Mostra contenuto corrente come feed RSS

Blog

Pappa reale proprietà

 

blog_maso_delle_erbe

 

Articoli e notizie relative al Maso delle Erbe ed al settore del benessere.

I benefici del Miele e tutte le proprietà dei prodotti delle api.

 


11 - 20 di 21 risultati
Pubblicato il da

Il Maso delle Erbe è in continua crescita ed evoluzione

Già signori, oltre ad espanderci stiamo programmando importanti migliorie per il sito e l'immagine dei prodotti.

La qualità resta sempre alta, tranquilli!

In anteprima qualche nuova foto dei prodotti - al quale verranno fatte ulteriori modifiche.

E se non lo avete ancora visto sulla nostra pagina Facebook il nostro negozio a Tesero ha cambiato look per la stagione autunnale!

Uno schianto!

A presto con gli aggiornamenti del Maso delle Erbe!

ps: se avete qualche consiglio per noi, siamo felici di riceverlo!

prodotti del Maso delle Erbenegozio_al_naturale_laboratorio_erboristico_tesero6_-_Copiacamomilla_copiamaschera_frutti_bosconegozio_al_naturale_laboratorio_erboristico_tesero4

 

 

Leggi tutto il messaggio
Pubblicato il da

Il Miele fresco, un rimedio antico!

Signori, ricordandovi che tra 3 giorni - per la precisione proprio mercoledì 31 agosto - scadono le nostre offerte sui Mieli MILLEFIORI e di Acacia, vogliamo condividere con voi un interessante articolo del sito http://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/8356-miele-benefici

I_benefici_del_miele

I prodotti fresci e appena fatti saranno sempre i più buoni ma soprattutto i più ricchi di nutrienti e proprietà. Impariamo ad utilizzare il miele come fonte di energia ed aiuto per le nostre difese immunitarie. Il nostro corpo ce ne sarà grato.

 

Una buona domenica a tutti dal Maso delle Erbe di Tesero!

 

Leggi tutto il messaggio
Pubblicato il da

20/08/2016 - Un prezioso articolo per tutte le famiglie che soggiornano in Val di Fiemme

Condividiamo con voi un bellissimo articolo utilissimo per tutte le famiglie che amano soggiornare tra le montagne della Valle di Fiemme!

I nostri Lama e Alpaca sono sempre più amati dai bambini!!!

Trekking con Lama e Alpaca - Maso delle Erbe Tesero - Val di Fiemme

Il Trentino dei bambini

 

 

 

Leggi tutto il messaggio
Pubblicato il da

18/08/2016 - Il Blog del Maso delle Erbe di nuovo attivo!

Siamo tornati!

Il Blog del Maso delle Erbe ritorna ad essere attivo e pieno di novità!

Stay tuned!!!

#masoerbetesero #blogmasoerbe

Leggi tutto il messaggio
Pubblicato il da

Benefici e cure naturali

 

Il miele è un alimento naturale molto diffuso nelle case italiane. Le sue proprietà curative sono molte, come tante sono le varietà disponibili e le occasioni nelle quali è possibile concedersi un po’ di dolcezza. Tra i più noti quello di acacia, dieucalipto, di castagno e il millefiori.

La produzione di miele è affidata alle api, mentre la raccolta e successiva lavorazione è affidata all’uomo e rappresenta un momento importante del processo. Un errore in questa seconda fase e possono perdersi molte delle benefiche proprietà che questo rimedio naturale assicura.

Curarsi con il miele rappresenta uno dei modi più piacevoli e dolci di ricorrere ai rimedi naturali. Adatto soprattutto alle stagioni dell’autunno e dell’inverno, questa soluzione si rivela però presente, quindi utile, in ogni momento della giornata. Le sue proprietà curative più note sono quelle antinfiammatorie, antibiotiche e antibatteriche.

Miele che può aiutare nella protezione e disintossicazione del fegato, nel fissare alle ossa calcio e magnesio, come garantire un’azione protettiva dell’apparato digerente. Ottima la capacità di decongestionamento delle vie respiratoriesuperiori.

Niente di più salutare quindi che utilizzare il miele come soluzione per contrastare il mal di gola. Grazie alle sue proprietà contribuirà sia a ridurre l’infiammazione alla gola, calmando il bruciore e contribuendo a migliorare la respirazione.

Un valido aiuto assicurato anche in caso di tosse. Uno o due cucchiaini in un bicchiere di latte caldo non bollente (a temperatura di consumo) possono fornire un grande aiuto nel trattamento: si potranno così sfruttare le sue proprietà lenitive e addolcire un eventuale rimedio poco gradevole come lo spicchio d’aglio schiacciato (da aggiungere al latte per disinfettare e ridurre l’infiammazione).

Capelli, ma soprattutto pelle secca sono altre due possibili applicazioni per il miele. Mescolato con alcune gocce d’olio, per sfruttarne l’azione emolliente e diluire un po’ il miele stesso, questo rimedio può aiutare la cute a ritrovare l’idratazione perduta in circa 20-30 minuti di applicazione diretta.

Utile contro le scottature e le piccole ustioni, meglio se combinato con yogurt e foglie di sambuco, il miele aiuta ad accelerare la guarigione in caso di acne e afte. Da non dimenticare anche l’efficace azione garantita in caso di punture di zanzare.

Il miele è infine un ottimo energizzante naturale, in grado di sostituire in maniera del tutto naturale i comuni “energy drink” e persino il caffè.

A ogni fastidio il suo miele

Fermo restando l’aiuto che questo rimedio può fornire in ognuna delle sue possibili varianti, alcune specifiche qualità di miele assicurano un sostegno maggiore nel contrastare determinate malattie e disturbi. Vediamone alcuni esempi:

  • Miele di Acacia: Uno dei più conosciuti e apprezzati in circolazione. Colore chiaro e profumo delicato per questa variante, più adatta di altre per il consumo da parte dei diabetici in virtù della ricchezza di fruttosio;
  • Miele di Eucalipto o di Timo: Risulta indicato soprattutto per le affezioni che coinvolgono le vie respiratorie, come tosse, raffreddore e mal di gola;
  • Miele di Castagno: Aiuta a ritrovare la forma e l’energia perdute fornendo al contempo un’azione rimineralizzante;
  • Miele di Agrumi (arancia o limone): Favorisce il riposo e il recupero del benessere grazie alle sue capacità antispasmodiche e sedative;
  • Miele di Tiglio: Un’importante azione calmante è garantita anche da questa meno nota variante, utile in caso di eccessivo stress e nervosismo;
  • Miele di Rosmarino: Utile soprattutto per contrastare problemi di insufficienza al fegato e disturbi alle colecisti;
  • Miele di Biancospino: Dal profumo e dall’aroma molto intenso, se ne raccomanda l’uso soprattutto contro disturbi legati all’apparato cardiocircolatorio come ipertensione e palpitazioni. Si rivela utile anche per favorire un sonno fisiologico e nel calmare lo stress e l’ansia.

Curiosità e consigli

Conoscere e preservare le caratteristiche organolettiche del miele può rivelarsi altrettanto importante che sapere in quali occasioni ricorrervi. Partiamo innanzitutto dalla consistenza e dall’aspetto che questo alimento deve presentare, che può e spesso “deve” non essere del tutto fluida.

La cristallizzazione del miele è un processo del tutto naturale e previsto, quindi un possibile metro di giudizio per la genuinità del prodotto acquistato. Meglio preferirne uno biologico, con maggiori possibilità di mantenere intatte le sue proprietà curative.

Qualora voleste poi riportarlo allo stato liquido scaldandolo è bene sapere come occorra prestare particolare attenzione alla temperatura, che non deve mai superare i 45°, pena la possibile perdita da parte del miele delle sue preziose proprietà naturali.

fonte greenstyle.it

Leggi tutto il messaggio
Pubblicato il da

il polline d’api fa bene all’organismo

A febbraio a causa del freddo siamo ancora a rischio di cali energetici e di conseguenza di un possibile  abbassamento del sistema immunitario. Prendiamo l’energia che ci manca e che ci serve dal polline.
Si tratta infatti di  un portentoso integratore naturale: contiene infatti tantissime sostanze e micronutrienti che stimolano le difese immunitarie e l’attività del sistema enzimatico antiossidante, con benefici su tutti i sistemi corporei. Vediamo i principali. 
Il polline e, prima di tutto, una ricca fonte di selenio che contrasta l’azione invecchiante dei radicali liberi e, in sinergia con la vitamina E, tonifica muscoli e cuore. Contiene anche un’alta dose di vitamina C, che rafforza il sistema immunitario, e un aminoacido, la lisina, che  protegge il cuore.
Grazie alla vitamina C il polline aiuta inoltre a combattere infiammazioni e stress, a eliminare le tossine e a rafforzare mucose e capillari.
Un’altra vitamina ben rappresentata è la A sotto forma di betacarotene: protegge mucose, occhi e vista, sovrintendendo all’attività dell’ipofisi e alla regolazione del sonno. Il polline contiene aminoacidi, ferro, vitamine del gruppo B, acido folico, manganese e niacina, che rigenerano ormoni e tessuti nervosi. E’ presente anche la vitamina D, che protegge le articolazioni.
Altri due aminoacidi (tirosina e metionina) combinati con lo iodio sovrintendono al corretto funzionamento della tiroide. Lo zinco e l’acido glutammico, infine migliorano l’attività dei neuroni.

Le proprietà riconosciute al polline

Stimola l’organismo e lo aiuta a prevenire le aggressioni microbiche, rafforzandone le difese.

Regolarizza le perturbazioni funzionali, riequilibrando i metabolismi fragili.

Ridona forza ai convalescenti, alle persone affaticate, indebolite, intossicate.

Aiuta le persone che soffrono di anoressia a ritrovare l’appetito e riacquistare peso. E’ raccomandato in tutti i casi di decalcificazione, rachitismo, ritardi nella crescita, allattamento. È  anche un eccellente rimedio contro l’anemia.

Combatte l’affaticamento intellettuale, la nevrastenia, l’astenia. Migliora l’attività del cervello, il lavoro intellettuale, la memoria.

Regolarizza le funzioni intestinali, ristabilisce le funzioni dell’intestino perturbato da costipazione cronica o diarrea. Combatte la colite, gli stati fermentativi, è sussidiario nei trattamenti di colibacillosi, grazie alla sua azione attiva sui batteri intestinali patogeni. Il polline è l’alimento per eccellenza dell’intestino, lo si può definire ‘agente di polizia’ dell’intestino.

Grazie alla rutina combatte efficacemente la caduta dei capelli.

È  ottimo contro l’astenia sessuale e l’impotenza.

Aiuta a combattere l’invecchiamento precoce e la senescenza. Per gli uomini agisce in modo efficace contro l’ipertrofia della prostata. Alcuni autori riportano di azione ‘miracolosa’ in caso di adenoma prostatico. È  accertato che il consumo quotidiano del polline permette di guarire prostatiti gravi, ribelli ad ogni forma di trattamento. In molti casi, grazie alle sue proprietà decongestionanti e antiflogistiche, permette di evitare l’operazione alla prostata in uomini in cui l’asportazione di tale organo pare essere l’unico modo per porre fine alle sofferenze provocate dall’ipertrofia, che comprime l’uretra prostatica, impedendo alla vescica di svuotarsi.

PRENDILO SEMPRE ALLA MATTINA

La dose quotidiana di polline consigliata è di un cucchiaino al giorno, meglio al mattino a colazione: poiché ha un effetto tonico, è meglio evitarlo alla sera. Per un’azione d’urto nei periodi di forte stanchezza, si può arrivare a 3 cucchiaini nell’arco di 24 ore.

La “cura” può durare circa un mese: va ripetuta in primavera e in autunno se non si è presenza di casi particolari come convalescenze, depressione, immunodeficienza. In questo caso la terapia può durare anche per 2-3 mesi. Il polline (che in commercio si trova in versione disidratata) va sempre masticato bene ma, se non si gradisce il suo sapore, può essere mescolato a yogurt o miele.

CONSERVALO NEL VETRO SCURO

Appena estratto dall’arnia il polline può essere congelato o viene disidratato e messo in vendita in vasetti: meglio che siano di vetro scuro, che previene le alterazioni provocate dall’esposizione a luce e calore.

È  L’IDEALE IN CONVALESCENZA E IN PRESENZA DI DIGESTIONE  FATICOSA

Dà forza dopo l’influenza.

Il polline è indicato nei casi di stanchezza legati a malattia e convalescenza. Grazie alla massiccia presenza delle vitamine del gruppo B oltre che del ferro, rimette in forza i soggetti debilitati, fa aumentare l’appetito e previene le anemie.

Abbassa la pressione.

In virtù dei suoi flavonoidi (catechina e epicatechina) il polline riduce l’ipertensione e previene la fragilità capillare; grazie alla rutina combatte arteriosclerosi e trombosi e allevia varici ed emorroidi. Inoltre abbassa i livelli di colesterolo cattivo e di trigliceridi.

Riattiva la flora intestinale.

Il polline è ricco di amido e fibre: è dunque un ottimo alleato per salvaguardare la salute del tratto intestinale ed è un valido integratore in caso di diverticoliti, fermentazioni e aerofagia. E’ utile dopo un periodo di dieta grassa e zuccherina per eliminare l’eccesso di acidità.

 

fonte obiettivobenessere.tgcom24.it

 

Leggi tutto il messaggio
Altre informazioni: polline proprietà
Pubblicato il da

Miele: proprietà, ricette e usi in cosmetica

  Composizione chimica del miele
  Proprieta’ del miele
  Raccomandazioni sull’utilizzo del miele
  Effetti benefici del miele sul nostro organismo
  Il miele in cosmetica
  Ricette con il miele
   

Il miele è la sostanza dolce naturale prodotta dal’ape, Apis Mellifera, dal nettare dei fiori e da altre secrezioni vegetali extra-floreali che le api estraggono, trasportano, trasformano, combinano con altre sostanze, disidratano, concentrano e immagazzinano nei favi.

Costituisce uno degli alimenti antichi dai quali l’uomo ha tratto nutrimento. La sua composizione è complessa, i carboidrati, tra i quali spiccano il fruttosio e il glucosio, rappresentano le sostanze in percentuale più presenti, ma nel miele sono contenute una grande varietà di sostanze in percentuali minori, per esempio si trovano enzimi, aminoacidi, acidi organici, antiossidanti, vitamine e minerali.

 Composizione chimica del miele
  • Gli zuccheri (carboidrati) glucosio e fruttosio. Entrambi questi zuccheri insieme raggiungono il 75% del peso totale del miele. Il miele inoltre possiede altri tipi di zuccheri come il saccarosio, un disaccaride composto dall’unione del fruttosio e del glucosio; il saccarosio costituisce l’1% della composizione del miele.
  • Gli altri disaccaridi del miele sono il maltosio e il galattosio. Il fruttosio è leggermente più dolce del saccarosio. Nella maggior parte dei vari tipi di miele il fruttosio si trova in quantità molto maggiori rispetto agli altri zuccheri, motivo per cui il miele risulta più dolce dello zucchero.
  • Esistono inoltre altri tipi di miele che contengono più glucosio che fruttosio. Il miele in media può arrivare a essere 1,5 volte più dolce dello zucchero.
  • Il terzo componente più presente nel miele è l’acqua, circa un 20%.
  • Il miele contiene inoltre minerali come il fosforo, il magnesio, il calcio, il ferro, il sodio e il potassio.
  • Nel miele sono presenti vitamine come l’acido ascorbico (vitamina C), riboflavina (vitamina B2), acido nicotico e piridoxina (vitamina B6), eccetto la vitamina A.
  • Sono presenti nel miele acidi organici come l’acetico, il butirico, il citrico, il formico, il folico, il gluconico, il lattico, il malico, il piroglutamico e il succinico. L’acido organico principale è l’acido gluconico. Gli acidi organici (alifatici e aromatici) presenti nel miele influiscono sul sapore, in particolar modo gli acidi aromatici. Il PH acido del miele inibisce la presenza e la crescita di microrganismi.
  • Il miele contiene all’incirca 18 aminoacidi liberi, sono però presenti in quantità molto piccole ( quasi l’1% del peso totale) dal punto di vista nutrizionale. L’aminoacido prolina è il più abbondante.
  • Oltre a tutti questi elementi il miele possiede proteine, ormoni estrogeni, inibina e sostanze con azioni insuliniche e colinergiche.
  • Il miele liquido contiene, per ogni 100 grammi, 82 g di carboidrati e fornisce 304 kilocalorie. Quindi un cucchiaio di miele di 21 grammi contiene circa 17 grammi di carboidrati, circa 4 kilocalorie per grammo e il suo potere calorico sarà di 68 kilocalorie (Kcal). Il miele è igroscopico poiché in quanto ricco di zuccheri può assorbire facilmente l’acqua sotto certe condizioni. Il colore e il sapore del miele non derivano dalla produzione delle api, bensì dalla fonte da cui le api estraggono il nettare e fabbricano il miele.

Composto

Percentuale

Idrato di carbonio  

75-80%

Proteine

Hasta 0,40%

Sostanza minerali

Circa 1%: Potassio, calcio, sodio, magnesio, silicio, ferro, fosforo, ecc

Oligoelementi

Zinco, molibdeno, iodio, ecc.

Vitamine

B2, C. Pantotenico, niacina, tiamina, B6, C, K, A. Folico, biotina.

Caloríe

3,3 cal/g

 

 Proprieta’ del miele
  • Il miele è un alimento ideale per i bambini, gli studenti, gli anziani, i convalescenti e gli sportivi.
  • Consigliato per problemi di ipertensione e ipotensione, problemi cardiaci, artrite, reumatismi, dispepsia, acidità e insonnia.
  • Consigliato per decongestionare i bronchi e i polmoni e dar sollievo alla gola.
  • Descongestionar bronquios y pulmones y suavizar la garganta.
  • Herpes labiale (risciacqui)
  • Il miele è usato come cosmetico per le sue proprietà calmanti e antinfiammatorie.
  • Consigliato per le infiammazioni delle emorroidi (per uso esterno)
  • Essendo un alimento alcalino non è solito causare problemi di assimilazione nelle persone con disfunzioni digestive, è di gran aiuto nella cicatrizzazione di ulcere dello stomaco e del duodeno.
  • Essendo ricco di potassio il miele si converte in battericida impedendo il nascere e lo sviluppo dei batteri, infatti viene utilizzato fin dall’antichità come conservante di alimenti arricchendo inoltre i cibi con il suo sapore.
  • Il miele agisce come un efficace disinfettante e cicatrizzante di ferite.
 Raccomandazioni sull’utilizzo del miele

Come alimento:

  • Da consumare con pane, formaggio, avocado, frutta secca tritata, ecc
  • Da aggiungere a succhi di frutta o a frutta secca come sciroppo.
  • Per dolcificare e rinforzare i cereali a colazione, lo yogurt e pietanze per bambini.
  • Per preparare ogni tipo di dolce.
  • Per preparare gelati.

Come terapia:

  • Per alleviare il catarro e l’influenza: prima di andare a dormire bere una tazza di latte caldo con miele, succo di limone e qualche goccia di cognac.
  • Come tonico in generale: bere un bicchiere di latte con l’aggiunta di tre cucchiaini di miele, un uovo sbattuto e un bicchiere di vino liquoroso.
  • Per evitare il raffreddore e la tosse bronchiale: si raccomandano le infusioni di miele con limone.
  • In caso di gola irritata: mescolare 2 cucchiai di miele, due di glicerina, uno di succo di limone e una goccia di zenzero. Mantenere caldo il composto e bere ogni due ore.
  • Per rilassarsi e conciliare il sonno: bere prima di andare a dormire un bicchiere di latte caldo con miele.
  • In caso di artrite, reumatismi o crampi muscolari: grazie alla presenza di potassio, il miele aiuta ad alleviare più facilmente questi dolori.
  • Il miele inoltre è molto buono per combattere l’anoressia, i disturbi nervosi, la depressione minore e le alterazioni metaboliche relazionate con la denutrizione.
  • In caso di ustione l’applicazione di miele aiuterà ad alleviare il dolore ed a detenere la formazione di vesciche. Nella seconda guerra mondiale gli ospedali sovietici utilizzavano il miele nei bendaggi dei soldati.

Come cosmetico:

  • Sulla pelle: il miele e la cera costituiscono la base di molte creme cutanee, maschere di bellezza, prodotti per le labbra e lozioni per la pelle ruvida o screpolata delle mani. Una delle maschere di bellezza più utilizzate è composta da miele e limone ed è eccellente per pulire la pelle, invece la maschera con miele e avena è molto utilizzata come esfoliante naturale; tuttavia è molto importante che la maschera venga applicata con la pelle pulita e che venga applicata per almeno 10 o 15 minuti in modo che le sue proprietà abbiano il tempo di agire sulla nostra pelle.

Sui capelli: per mantenere i capelli sani e puliti si consiglia di aggiungere un cucchiaio di miele allo shampoo che utilizziamo abitualmente, in questo modo si eviterà la comparsa di germi sul cuoio capelluto. Per i capelli secchi mescolare un quarto di miele con tre  quarti di olio d’oliva genera una soluzione idratante eccellente che quanto più tempo rimane applicata tanto maggiore sarà la sua efficacia sul capello.

 Effetti benefici del miele sul nostro organismo

Effetti sulle ferite: una delle proprietà curative del miele è la sua grande forza antibiotica (che evita le infezioni) ed emoliente (che riduce le infiammazioni). La inibina è la sostanza che fa si che il miele possegga questi benefici antimicrobici. Si sono realizzati studi che dimostrano che le apposite medicazioni al miele sono i migliori rimedi da applicare sulle ferite, sono evidenti i suoi benefici in caso di ulcere, ustioni e incluso ferite chirurgiche infettate. Nel trattamento delle ferite inoltre si è dimostrata l’importanza di una delle sue proprietà: la idrofilia, per la quale il miele ha la caratteristica di assorbire l’acqua; grazie a questa proprietà al rimuovere le medicazioni, queste lasciavano la ferita pulita senza eliminare il tessuto nuovo che l’organismo aveva generato e permettendo cosi l’applicazione di nuove medicazioni senza la necessità di rimuovere alcun residuo.

Effetti sulle condizioni respiratorie: nel caso delle vie respiratorie superiori, il miele agisce sulle mucose delle narici, della laringe e degli alveoli polmonari, e le sue proprietà agiscono nei trattamenti di riniti acute o croniche, faringiti, bronchiti ed altre malattie respiratorie.

Effetti sulle condizioni cardiache: il cuore è un muscolo che richiede un grande apporto energetico in conseguenza al suo lavoro costante, il miele apporta importanti benefici a questo organo, la sua proprietà digestiva e di facile assimilazione fa si che apporti rapidamente energia a questo importante organo quando ce ne fosse la necessità. Il miele non solo accelera l’attività del cuore ma contribuisce inoltre a nutrire le sue cellule e il glucosio contribuisce alla dilatazione venosa, proprietà molto importante per la circolazione sanguigna. Il miele aumenta il flusso nei vasi coronarici, ciò facilita le contrazioni del cuore e fa si che, in caso di cuore affaticato o sotto stress, questo possa risparmiare energie.

Effetti sulle condizioni del sistema digestivo: Sono stati realizzati studi che dimostrano i benefici del miele in caso di stitichezza in quanto favorisce l’assimilazione degli elementi nutritivi e il movimento intestinale. Il miele possiede una elevata concentrazione di fruttosio ideale contro la stitichezza occasionale, il fruttosio inoltre nutre i batteri che vivono nel nostro intestino e la fermentazione che ne risulta apporta acqua all’intestino crasso agendo come lassativo. Tra le altre proprietà di questo alimento ci sono l’azione contro l’acidità (se consumato a temperatura ambiente), risulta benefico in caso di ulcere aiutando la cicatrizzazione, combatte i dolori gastrici, riduce la formazione di gas intestinale e aiuta a combattere la gastrite.

Effetti sull’esaurimento fisico e mentale: il miele viene raccomandato per trattare l’esaurimento fisico e mentale ma anche per trattare gli stati d’ansia e il nervoso, questo perché il glucosio che contiene il miele è un nutriente fondamentale per i neuroni; inoltre questo alimento fornisce energia alle cellule muscolari  e questo non solo calma i crampi ma riduce anche le contratture e la rigidezza dei muscoli provocata dai nervi. Sono stati fatti studi nei quali veniva somministrato il miele a pazienti affetti da dolori causati da contrazioni muscolari.

Effetti sulla fertilità: Le riconosciute proprietà calmanti del miele fanno si che questo sia raccomandato a pazienti affetti da insonnia cronica ed a persone nervose o stressate.

 Il miele in cosmetica

Le proprietà del miele più importanti per la cosmetica sono quelle nutritive e idratanti della pelle; motivo per cui, applicato sottoforma di maschera dona morbidezza e freschezza riducendo le rughe e secchezze in quelle pelli che ne soffrono. Inoltre la sua proprietà idrofila fa sic he il miele assorba le secrezioni della pelle agendo di conseguenza come un disinfettante.
Il miele è stato utilizzato per secoli come supporto alla bellezza delle donne; è stata utilizzato da Poppea, la moglie dell’imperatore romani Nerone, per rendere il suo volto più sano e giovane, è stato inoltre utilizzato da Anna d’Inghilterra per ottenere un capello brillante grazie alle sue proprietà idratanti.

Sulla pelle: Il miele apporta grandi benefici alla pelle grazie alle sue proprietà nutritive, antinfiammatorie e battericide che lo convertono in un eccellente cicatrizzante e in uno stupendo nutriente della pelle e dei nervi sottocutanei. Le proprietà idratanti del miele fanno si che questo sia utilizzato in diversi trattamenti della pelle, soprattutto al giorno d’oggi in cui le aggressioni esterne sono all’ordine del giorno e provocano invecchiamento prematuro con l’apparizione di secchezza della pelle. In queste circostanze per cui l’applicazione del miele fa si che la pelle si mantenga idratata in profondità, il miele viene utilizzato per elaborare cosmetici destinati alla protezione del viso e dei capelli. Oltre a queste proprietà idratanti il miele viene utilizzato per purificare e rigenerare la pelle grazie alle sue proprietà antiossidanti e nei trattamenti contro l’acne, in cui apporta benefici antibatterici e antisettici.

Sul capello: Uno studio realizzato nel 1964 ha dimostrato che le proprietà del miele agivano soprattutto sul cuoio capelluto malato apportando grandi benefici, lo studio consisteva in un gruppo di pazienti con problemi di forfora e dermatite seborroica che avrebbe applicato miele nelle zone affette durante un certo tempo per poi osservarne i risultati. I pazienti cominciarono il trattamento affetti da perdita dei capelli, prurito, zone con squame secche, lesioni e altri problemi del  cuoio capelluto, dopo una settimana di applicazione diaria di miele smisero di sentire prurito, migliorarono i rossori e due settimane dopo le lesioni erano cicatrizzate e cominciavano a scomparire.

 Ricette con il miele
  • Torrijas: Tagliare del pane a fette, se possibile del pane del giorno precedente. Spruzzare le fette con latte a temperatura ambiente con buona quantità di miele. bagnare le fette nell’uovo e friggere in olio molto caldo. Infine spruzzarle con uno sciroppo di miele e vino.
  • Formaggio con miele: Prendere dei piccoli pezzi di formaggio bagnarli nel miele e mangiarli con il pane. Il contrasto tra il sapore forte del formaggio e il dolce del miele risulta squisito.
  • Bugie: Sbattere sei uova in mezzo chilo di farina e aggiungere un bicchierino di liquore , un pizzico di sale e acqua secondo la necessità fino ad ottenere una massa morbida. Stendere la massa con un mattarello e tagliarla in pezzi piccoli. Friggere in olio molto caldo e servire con miele.
  • Torta al miele: Mescolare un chilo di farina e 1 di miele fino a formare una massa. Aggiungere un uovo, un po’ d’acqua e un cucchiaio di bicarbonato. Infornare per un’ora a temperatura media.
  •  Salsa di frutta: Cucinare a fuoco lento un miscuglio di miele acqua e frutta; aromatizzare con anice, cannella e chiodi di garofano; lasciare raffreddare in frigorifero e servire con decorazione di panna montata.
  • Mele al forno: Fare un buco nella mela attorno al torsolo e riempire con il miele. arrostire al forno.
  • Mandorlato al miele: Ottenere una soluzione mischiando 200 grammi di zucchero e mezzo litro d’acqua. In un altro recipiente scaldare, senza che arrivi a bollitura, un chilo e mezzo di miele. mescolare il tutto e aggiungere 150 grammi di mandorle secche, tostate e sminuzzate. Collocare porzioni di questa massa in stampi sui quali sia stato spalmato un leggero strato di burro
  • Dolcetti al miele:  In un recipiente si mescolano un chilo di zucchero, mezzo chilo di miele e quattro cucchiai di burro. Una volta cotto si aggiungono mezzo chilo di panna fresca, un po’ di caffè e anice.
  •  Caramelle al miele: Si cuociono a fuoco lento tre parti uguali di acqua, miele e zucchero. Quando il tutto sarà ben mischiato e si sarà ottenuto un caramello (quando una goccia di questo miscuglio si rompa come il vetro al bagnarla con acqua), si versa in stampi leggermente imburrati e si lascia raffreddare.
  •  Torrone al miele: In un recipiente si mescola un chilo di miele, due chili di zucchero ben tritato e la buccia di un limone. Si cuoce a fuoco lento fino al formarsi un caramello. Si lascia raffreddare e si aggiungono otto albumi d’uovo sbattuti come per una meringa. Il miscuglio ottenuto si sbatte fino a quando diventi bianco. Si versa in uno stampo e vengono aggiunte le mandorle.

 Gelato alla frutta secca e miele: Frantumare 200 grammi di noci e nocciole e caramellarle con 100 grammi di miele. Aggiungere poco a poco 1 dl di crema di latte e rimuovere dolcemente; fare una melassa con un bicchiere di vino; collocare sopra una porzione di gelato.

fonte www.inkanat.com/

 

Leggi tutto il messaggio
Pubblicato il da

La pappa reale e le sue proprietà

Pappa reale: il perfetto integratore naturale

pappa reale api

La gelatina reale delle api naturale è la secrezione delle ghiandole iaringee delle giovani api operaie. Si presenta come una pasta semifluida di colore bianco giallognolo, di sapore acido-aromatico caratteristico.

La si trova nelle celle reali, quelle in cui le api allevano le nuove regine e costituisce il nutrimento essenziale delle regine durante la loro esistenza, per cui è chiamata più comunemente pappa reale.

Quando le api si accingono ad allevare una nuova regina, costruiscono celle speciali (reali), in fondo alle quali accumulano il cibo destinato alla super-alimentazione delle larve che si trovano nelle celle stesse. L'apicoltore, prelevando dette celle e sacrificando future regine, ha così la possibilità di estrarre questo complesso vitaminico favoloso.

L'uso della pappa reale è soprattutto indicato per i bambini e le persone anziane. Quanto agli adulti, sono specialmente i debilitati, le persone che lavorano troppo, gli indeboliti, i nevrastenici, che potranno, più degli altri, apprezzare i benefici effetti. L'uso continuato provoca un piacevole senso di euforia e di vigore. Scompare ogni senso di stanchezza e di svogliatezza ed è per questo che la pappa reale è consigliata agli atleti e agli sportivi in genere. Risultati veramente spettacolari la pappa reale li ha ottenuti sui bambini, di qualunque età: risveglia l'appetito, combatte i disturbi intestinali e l'anemia, aumenta il tono generale dell'organismo. Da risultati medici, il buon uso della pappa reale, esercita una benefica azione sulla crescita, sulla pelle (la rende più morbida ed elastica), contro la forfora e la perdita dei capelli, sull'ulcera duodenale (questa affezione nel 60% dei casi è dovuta ad avitaminosi pantotenica), sull'appetito (soprattutto i bambini e i convalescenti), sul diabete (calo del tasso zuccherino nel sangue fino al 33% registrato tre ore dopo la somministrazione della pappa reale). Effettua buona azione sul neuro-psichismo, sulla anemia e specialmente sull'anemia senile, sull'astenia, sul colesterolo e in taluni soggetti determina un aumento delle capacità genetiche.

pappa_reale

Conservazione: Allo stato puro la si conserva in frigorifero; la temperatura adatta è quella delle verdure; fuori dal frigorifero non si altera ma perde, a partire da 8-10 giorni, parte delle sue qualità.  

Dosi e modo di somministrazione della pappa reale pura:   La quantità giornaliera può essere di circa 1 grammo per adulti e adolescenti, e di ½ grammo per i bambini - il cucchiaio allegato, tenuto quasi orizzontalmente, raccoglie circa ½ grammo.

Essa va consumata di preferenza al mattino a digiuno, un po' prima di colazione; va messa possibilmente sotto la lingua in modo che venga assorbita subito dalle ghiandole salivari. Ottimo è l'uso abbinato al miele, stemperando la quantità giusta in un cucchiaino di miele.

L'uso va ripetuto 2 o 3 volte all'anno per periodi di almeno 30 giorni ad intervalli regolari: manterrà ottima salute e ridarà le forze, il dinamismo, la virilità, la gioia di vivere, l'ottimismo, se per disgrazia fossero stati perduti

 

fonte www.my-personaltrainer.it

Leggi tutto il messaggio
Pubblicato il da

Propoli e Veleno d'Api del Maso delle Erbe

Dalla propoli al veleno d’api, I segreti di salute e bellezza del Maso delle Erbe di Tesero

Propoli e veleno d’api -MAso-delle-Erbe

Propoli e veleno d’api -MAso-delle-Erbe

Lo chiamano “botox naturale”. È la cura antirughe che ha conquistato le star di Hollywood e i reali d’Inghilterra. Il veleno d’api sembra essere una delle ultime risposte per rallentare l’invecchiamento cutaneo attraverso trattamenti non invasivi.

Il laboratorio erboristico Al Naturale del Maso delle Erbe di Tesero, azienda specializzata nella produzione di preparati salutistici e cosmetici naturali a base di prodotti apistici e vegetali, ha appena avviato l’estrazione di questo veleno sempre più ricercato dalle industrie cosmetiche.

Ecco comparire sugli scaffali della bottega due prodotti a base di veleno di api: Apiwell crema, indicata per i dolori articolari, le contrattura della cervicale e i dolori alla schiena, e Apilifting crema che aumenta il flusso sanguigno stimolando una maggiore produzione di collagene ed elastina.

Armando Monsorno, titolare dell’azienda, assicura: “L’estrazione del veleno non causa la morte delle api grazie a un sistema sicuro che evita la perdita del pungiglione”.

Le industrie cosmetiche fino ad oggi hanno acquistato il prezioso veleno negli stati dell’Est. Il Maso delle Erbe ha deciso così di avviare una produzione italiana sia per le industrie cosmetiche degli Stati Uniti sia per venderlo direttamente nella sua bottega di via Roma a Tesero e alle fiere internazionali a cui partecipa.

Questa nuova sfida del Maso delle Erbe parte dopo aver conquistato la fiducia del mercato italiano ed europeo con la lavorazione della propoli.

Il Maso delle Erbe si è specializzato in particolare nella produzione della propoli analcolica, nata per i bambini ed ora sempre più richiesta anche dagli adulti. “Il segreto dell’efficacia delle soluzioni e degli sciroppi a base di propoli – rivela Monsorno – è la percentuale presente. Noi assicuriamo il 40 percento di sostanza ed è per questo che il prodotto ha successo”.

Propoli e veleno d’api del Maso delle Erbe

Propoli e veleno d’api del Maso delle Erbe

La propoli analcolica, molto gradevole al palato, si forma fra le gemme di certi alberi come una patina resinosa: essa le protegge dagli agenti patogeni che potrebbero infettarle. Nelle giornate calde d’estate, le api prelevano questa sostanza e la trasportano fino all’alveare. Quindi la elaborano tramite secrezioni ghiandolari, modificandone la struttura chimica. Le api utilizzano soprattutto la sua azione antisettica, per neutralizzare funghi, batteri e virus. Con essa dipingono le pareti interne dell’alveare e il fondo delle celle destinate a ospitare la covata o il miele. Inoltra la usano per imbalsamare i piccoli intrusi che penetrano nell’alveare (coleotteri, ma persino topi) perché questa sostanza ne arresta la decomposizione. Le api utilizzano la propoli anche come materiale da costruzione, per otturare le fessure dell’alveare, per fissare gli elementi mobili dell’arnia. Se l’apertura di ingresso dell’alveare è troppo larga, loro la ostruiscono con questa materia. È per questa funzione che essa prese fin dall’antichità il nome di propoli (pro: davanti; polis: città) che significa “davanti alla città” e dunque “difesa della città”.

Grazie al contenuto particolarmente ricco di elementi nutritivi, oli essenziali, cera, polline, vitamine e antibiotici, la propoli difende anche il nostro organismo dagli agenti patogeni e rinforza il sistema immunitario.

Fra gli integratori più richiesti e apprezzati del Maso delle Erbe quello energetico a base di miele di melata (ricco di sali minerali), con polline, pappa reale, propoli, ginseng e guaranà. Bastano due cucchiaini di Enermiel per eliminare ogni traccia di torpore e stanchezza.

Un prodotto interessante è quello che dona alla benefica, ma amarissima, aloe un sapore dolce e gradevole. Aloemiel contiene miele, propoli, rosa canina e il 50 percento di aloe. Fra le più vendute anche la crema mani con aloe, miele e olio di mandorle. Un’altra novità è l’Amaro di montagna al miele, simile al limoncello, ma più avvolgente e gustoso.

Le api del Maso delle Erbe vivono in un variopinto “condominio” di arnie fra i prati di Tesero.

“Perdo il senso del tempo quando mi metto ad osservare la loro operosità – confida Armando Monsorno -. Resto incantato dalle danze che segnalano alle compagne le rotte per trovare i fiori. Ogni alveare è un unico essere vivente con un’organizzazione stupefacente. La parte più emozionante del mio lavoro è quella di trasmettere agli altri il rapporto d’amore fra un apicoltore e le api”.

Una cosa è certa, abbiamo tutti da imparare da questo misterioso pianeta giallonero.

L’apiario, frequentato anche da caprette tibetane, ogni estate è la meta di visite guidate organizzate dall’Azienda di Promozione Turistica Val di Fiemme, in collaborazione con l’associazione Sentieri in Compagnia.

Propoli e veleno d’api  maso-delle-erbe

Propoli e veleno d’apii maso-delle-erbe

INFO: Maso delle Erbe, via Roma 2/a – Tesero (TN), Tel. 0462 814753,

info@masoerbe.it

16 maggio 2014 

fonte http://discoverytrip.it/

 

 

Leggi tutto il messaggio
Pubblicato il da

Le proprietà benefiche del miele

Utilizzato già mille anni prima di Cristo, il miele era considerato il “cibo degli dei”. Gli antichi popoli ne sfruttavano tutte le numerose proprietà: lo impiegavano con scopo curativi o nella cosmesi (come crema, unito all’argilla, all’acqua e alle foglie di cedro) e ne facevano largo uso in cucina. La tipica espressione “luna di miele” nasce appunto da una particolare bevanda (formata da miele, lievito e acqua), chiamata "idromele", che nell'antichità veniva fatta bere agli sposi come augurio per propiziare l'arrivo di un figlio maschio.

Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri e “vanta” un’alta concentrazione di fruttosio. Tra le sostanze dolci esso è l'unico che deve tutte le sue caratteristiche alla natura (piante e api) poiché non subisce alcuna manipolazione da parte dell'uomo, prima di arrivare sulla nostra tavola. Il suo grande vantaggio è di poter fornire all’organismo, calorie prontamente disponibili e non dannose per l’organismo: ecco perché può essere consumato in tranquillità da persone sane e meno, ma soprattutto dagli atleti. 
Nell’alimentazione di chi pratica sport ad alti livelli, il miele è particolarmente indicato subito prima di uno sforzo fisico e immediatamente dopo, per recuperare le energie impiegate. È molto utile anche per chi non svolge attività propriamente fisiche ma semplicemente “mentali”, perché fa bene al cervello e al sistema nervoso, essendo in grado di “controllare” e aiutare l’efficienza mentale. A maggior ragione, nelle persone deperite (anziani o inappetenti) e malate le proprietà del “nettare degli dei” diventano molto più preziose: quando un malato, per diversi motivi, non è in grado di nutrirsi a sufficienza, una piccola quantità di miele sciolto in un po' d'acqua può restituire energia prontamente. Per questi motivi, il miele è adatto a tutti, tranne a coloro che hanno già nella loro dieta molti alimenti dolci ed è controindicato per le persone che hanno problemi di diabete e per tutti coloro che vogliono intraprendere una dieta ipocalorica. Il suo apporto energetico è di 320 Kcal per 100 gr. di prodotto.

Componenti principali del Miele 
Il miele è composto da fruttosio, glucosio, acqua, zuccheri e sostanze diverse, tra cui acidi organici, sali minerali, enzimi e aromi e molte altri. Il miele è un alimento di elevato valore nutritivo, facilmente assimilabile. Il glucosio fornisce energia da poter essere utilizzata immediatamente, il fruttosio viene metabolizzato a livello epatico e costituisce una riserva energetica. È prevalentemente costituito da zuccheri semplici: glucosio e fruttosio in percentuali diverse e tale rapporto è molto importante poiché, ad un elevato rapporto in glucosio corrisponde un'alta tendenza alla cristallizzazione che lo rende un prodotto di facile digeribilità. La cristallizzazione è un processo naturale che dipende soprattutto dal rapporto tra glucosio e fruttosio legati alla temperatura (massima sui 14C°). Se il contenuto di glucosio è elevato il processo sarà più veloce: le basse temperature infatti, lo inibiscono. 
Appena estratto il miele possiede tantissime fragranze ma tali caratteristiche tendono a modificarsi nel tempo di pari passo con l'insorgenza di alcuni processi chimici accelerati dalla temperatura di conservazione. Quali sono i parametri chimici maggiormente presi in considerazione? L’HMF e l'enzima della Diastasi (l'HMF o idrossimetilfurfurale, è una sostanza che non si trova nel miele appena estratto ma che si forma a seguito della degradazione degli zuccheri, processo accelerato dalle temperature). La Diastasi è un enzima presente nel miele in modo naturale, che si degrada progressivamente sia con il passare del tempo che con processi termici. L'HMF non dovrebbe superare i 20 mg/kg, mentre il contenuto in Diastasi, invece, è molto variabile (dipende dalla quantità naturale di enzimi presente) generalmente deve essere superiore a 8, anche se vi sono delle eccezioni.

Caratteristiche del miele 
La ricchezza di questo alimento è dovuta alla sua composizione zuccherina e alla notevole presenza di fruttosio, che rendono il miele un prodotto “unico”. Il fruttosio infatti, conferisce un potere dolcificante particolare e un prolungato effetto energetico perché, mentre il glucosio viene bruciato immediatamente, il fruttosio, dotato di proprietà emollienti, resta “disponibile” per il fisico, più a lungo. Ecco perché i vantaggi sono superiori a quelli dello zucchero. Una delle più importanti funzioni è quella antibatterica e antibiotica , anche se sono ancora molte le sostanze identificate del miele, della quali non si hanno tuttavia, notizie sufficienti. Al momento però, si sa che oltre agli zuccheri, il miele contiene numerosi principi alimentari, che è un prodotto naturale ed è in grado di rendere l’alimentazione più sana ed equilibrata.

fonte www.benessere.com

Leggi tutto il messaggio
11 - 20 di 21 risultati